Riassunto
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| Gli Svevi concedono 10 minuti di superiorità numerica, per l’assenza di Ursino G., e gli “Yellows” ne approfittano per siglare il doppio vantaggio con Rapisarda e Mazzatuto. 2-0. Ristabilita la parità numerica, l’atteggiamento degli Svevi cambia, perché, per recuperare lo svantaggio, sono costretti a “fare la partita”. La Normanna tiene la difesa bassa, e questo permette agli Svevi di far circolare palla e arrivare quasi del tutto incontrastati fino alla tre-quarti. Anche Ursino R., particolarmente concentrato e concreto, mantiene una posizione più arretrata contribuendo al disimpegno della squadra. Le dimensioni ridotte del campo “EST” e il manto, reso scivoloso dalla pioggia caduta nel pomeriggio, favorisce La Normanna ad alzare un muro invalicabile davanti alla propria area di rigore dove si infrangono tutti gli attacchi degli Svevi. La partita va avanti con gli Svevi che tengono di più la palla e gli “Yellows” che affondano i colpi. Con Mazzamuto e una doppietta di Ursino R. La Normanna conduce 5-0 senza che gli Svevi abbiano creato occasioni degne di nota. Difendersi per gli “Yellows” è ordinaria amministrazione mentre hanno grosse difficoltà a uscire dalla propria metà campo. Idonea di testa fa 5-1. Rapisarda con un diagonale 6-1 e Mazzamuto raccoglie anche i complimenti degli avversari in occasione del 7-1. Ancora Idonea 7-2 e Mazzamuto per il definitivo 8-2. Una difesa insuperabile e in avanti il trio UR-RA-MA, più bravo con la palla al piede dell’attacco avversario, sono la ricetta di questa vittoria mai messa in discussione. 
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