| Vittoria di inerzia de La Normanna che parte lanciata, decisa a far sua la partita, che ha in Sciacca, fra i più attivi sia nei recuperi che nelle ripartenze, e Mazzamuto, tornato con quattro goals, lo spietato cecchino che conosciamo, i suoi elementi più determinati della fase iniziale del match. Ma sono gli Svevi, con Badala’ 1-0, a passare per primi in vantaggio, poi, Mazzamuto si scatena, realizzando una tripletta 1-3 con Sciacca, li davanti, a fare coreografia, con i suoi inserimenti, sistematicamente ignorati dai compagni, ma che, forse, hanno distratto gli avversari. Arancio, puntuale e preciso, per tutta la partita, nelle marcature sulle fasce, realizza un gran goal, con un potente diagonale dalla sinistra che fa secco il portiere 1-4. Accorciano le distanze gli Svevi, sempre con Badala’ 2-4, che trasforma dal dischetto un rigore concesso per un mani di Qualtieri. Riapre la partita il goal di Paolo 3-4. Al suo debutto con gli Svevi, l’albanese, si rivela una minaccia costante per gli “Yellows” soprattutto quando gioca dietro a Mohamed e Badalà. Ursino R. si distingue di più nei recuperi che nell’impostazione del gioco. Per tutta la partita cerca disperatamente la realizzazione e divora una buona occasione quando, tutto solo, tira addosso al portiere. Mazzamuto serve il poker, segnando il goal del 3 a 5 e chissà quanti altri ne avrebbe potuti realizzare in contropiede se i rilanci dei suoi compagni fossero stati più precisi; finirà l’incontro col naso all’insù a guardare palloni lontani come meteore. Le occasioni fioccano da entrambe le parti: gli Svevi alla fine colpiranno due pali. Tutti gli “Yellows” commettono degli errori, ma, come purtroppo spesso accade, quelli commessi da Qualtieri sono i più pesanti, perché vengono trasformati in goal dagli avversari. Come in occasione del terzo goal di Badala’ 4-5 che riapre la partita e corona il buon momento di pressing degli Svevi. Per il resto “Frank Q” ha tenuto bene la posizione ed è andato vicino al goal con un colpo di testa finito di poco fuori. Granata che di solito è una sicurezza in difesa, ha sofferto un po’ le “nuove” giocate degli Svevi ispirate da Paolo che in qualche occasione gli hanno fatto perdere la posizione. Nel complesso buona prestazione e qualche inserimento in avanti. Fichera, poco brillante quando gioca in difesa, in vantaggio sul pallone, si lascia superare troppo facilmente in occasione del goal di Badala’ , diventa determinante a centrocampo, quando scambia la posizione con Sciacca che arretra. Migliora la geometria del gioco sbagliando pochissimi palloni e realizza il gol del 4 a 6. Con una bella azione in contropiede gli Svevi, con Paolo, segnano il goal del definitivo 5-6.  | |  |
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