| Si inizia con La Normanna che fatica a creare gioco. Raramente, gli “Yellows”, arrivano a chiudere tre passaggi consecutivi perché giocano in maniera prevedibile. Non si capisce il motivo di questo “non gioco”: è come se all’improvviso, tra gli “Yellows”, non ci fosse più fiducia nel compagno, e, quindi, l’accanimento a tenere palla, piuttosto che passarla; oppure, potrebbe essere stato il risultato della settimana scorsa, che abbia fatto diventare loro presuntuosi, tanto da fargli credere di essere così bravi, che tre tocchi siano sufficienti per segnare, e, dunque, superflui i passaggi ai compagni liberi. A centrocampo La Normanna stenta a recuperare palla, gli Svevi arrivano fin quasi alla trequarti indisturbati. Gli uomini di movimento degli svevi, Idonea e Badalà, sono bravi ad inserirsi al centro o andare in sovrapposizione sulle fasce costringendo al due contro uno i difensori avversari. Con i suoi inserimenti Idonea realizza il goal del 1-0, quando intercetta un passaggio troppo lento di Granata, ed il goal del 4-1 quando con uno scatto taglia la difesa ed approfitta di un errore del portiere in uscita che perde palla. Cannavò punta centrale fa salire tutta la squadra. Suo il goal del 2-1 con un bel tiro dalla sinistra che finisce tra palo e portiere. Tudisco non ha bisogno di lasciare la propria posizione in difesa, perché riesce a servire bene i compagni. Spesso gli avversari a centrocampo non riescono ad intercettare neanche i più prevedibili passaggi rasoterra. Floresta sulla destra sale palla al piede e cerca sempre di servire il compagno meglio piazzato. Suo il contropiede e l’assist per Cannavò che tira all’angolino dove il portiere non può arrivare, inutile la deviazione di Sciacca, andato a chiudere, la palla finisce lo stesso in fondo al sacco 3-1. Guglielmino spesso rimane ultimo uomo ma non viene mai lasciato solo, anche Idonea in versione “Rooney” va in aiuto del compagno nel raddoppio di marcatura. Cutuli in porta è stato poco impegnato. Riesce a salvarsi con l’aiuto del palo su una punizione pericolosa di Mazzamuto, ma, commette un grosso errore, quando un tiro innocuo, sempre di Mazzamuto, gli passa in mezzo alle gambe 4-4. E’ la fine delle speranze di vittoria degli Svevi, da li a poco, ancora Mazzamuto, si sarebbe liberato al tiro, di sinistro, e battuto il portiere 4-5. Il declino degli Svevia era iniziato quando gli “Yellows” si sono riversati nella metà campo avversaria andando a pressare i portatori di palla fin dalla loro area di rigore. Il punteggio era 4-1 per gli Svevi e La Normanna aveva segnato solo su una palla rubata da Mazzamuto il goal del momentaneo 1-1. Gli Svevi, pressati, iniziano a sbagliare anche i passaggi semplici. Ursino R. con un bel goal (4-2) da inizio alla rimonta. Poi Fichera spettacolare girata e tiro imparabile 4-3. Gli “Yellows” con Ursino R. falliscono un calcio di rigore. Gli Svevi spariscono dal campo ma per quello che avevano fatto nella prima parte di gara avrebbero forse meritato qualcosa in più.  | |  |
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