| Giornata da dimenticare, quella di ieri, per La Normanna, non solo per la prestazione in campo, che è stata una delle peggiori della stagione ma soprattutto per l’infortunio alla mano di Mazzamuto che mette fine, anticipatamente, alla stagione del bomber. Da dimenticare l’approccio iniziale alla partita: difesa in bambola che sbaglia ben quattro passaggi, che diventano dei perfetti assist per gli Svevi, che con Idonea e Badala’, doppietta per entrambi, servono un poker che taglia le gambe agli “Yellows”. 0-4. Da dimenticare la prestazione a centrocampo de La Normanna che fa peggio della difesa: mai in pressing sui portatori di palla coi tempi giusti, mai a dare una mano ai compagni in difesa, mai a dare una mano in avanti, nonostante il pesante risultato negativo, sempre, invece, a cercare palla in difesa per poi fare la cosa più scontata: il passaggio a Mazzamuto, lasciato da solo in avanti e agevolmente controllato dalla difesa avversaria. Sarebbe stato meglio, per recupera il risultato, giocare in avanti con tre attaccanti fissi e lasciare costruire il gioco ai tre difensori che, è poi, quello che hanno fatto gli Svevi. Floresta da un lato, e Cutuli dall’altro, hanno giocato un’ottima partita, sia in fase difensiva che in fase d’impostazione. Tutta la squadra degli Svevi ha giocato una partita perfetta e non ha concesso quasi nulla agli avversari. Episodica l’azione personale di Mazzamuto 1-4 e il tiro di Ursino R. 2-4. la partita rimane saldamente in mano agli Svevi che ristabiliscono le distanze con Ursino G. in contropiede 2-5 e con Cannavo’ tiro da centrocampo, per niente irresistibile, che beffa il portiere 2-6. Nel finale ancora in goal gli Svevi che allungano con un rocambolesco goal di Badala’, 2-7 ottima prestazione e tripletta personale per lui e ciliegina di Ursino G. che finta il passaggio al compagno, salta l’ultimo uomo e, in diagonale, supera il portiere, segnando il goal del definitivo 2-8. Migliore in campo Ursino G.: nonostante abbia giocato quasi da fermo, perché non si è ancora del tutto ripreso dal recente infortunio, è stato il fulcro del gioco degli Svevi, proponendosi in appoggio per il disimpegno dei compagni in difesa e distribuendo palloni invitanti in attacco. Messa in luce dunque un’altra lacuna del centrocampo de La Normanna che non è riuscita a fermare un giocatore che non era al cento per cento della forma.
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